Natale è il periodo dell’anno più amato da grandi e piccini, ma il pensiero di organizzare i giocattoli e trovare un posto ai nuovi arrivati, ammettiamolo, un pochino offusca la magia di questa festa.

Abbiamo pensato quindi di suggerirvi 5 spunti che vi aiuteranno nel trovare una “dimora” ai nuovi arrivati senza per questo far sembrare la vostra casa una succursale di Toys r us.

Questi 5 consigli vi aiuteranno non solo a gestire lo spazio dedicato ai bimbi, ma anche e soprattutto a dare il giusto valore alle cose.

FATELI SCEGLIERE

Far scegliere i vostri bambini sarà utile per capire da quali giochi sono più attratti e quali, verosimilmente, riusciranno a tenere alta la concentrazione durante il gioco per più tempo.

La terapia sembra un po’ d’urto ma credeteci, funziona! Chiedete al vostro bimbo di scegliere i giochi che preferisce. Osservate attentamente con cosa gioca davvero e cosa invece serve solo per fare “volume”.

Permettere ai vostri bimbi di scegliere è molto importante per quei momenti di gioco libero e non strutturato che di solito fanno quando sono più stanchi faticando quindi a mantenere la concentrazione.

GIOCHI DIVERSI PER MOMENTI DIVERSI

I bambini non sono diversi da noi, immaginatevi di dover leggere un trattato di puericultura alle 11 di sera quando avete alle spalle una giornata sfiancante passata a girare come una trottola fra casa e lavoro.

Per quanto l’argomento sia di vostro interesse, probabilmente vi si chiuderanno gli occhi dopo le prime due pagine, viceversa se vi trovate in una situazione tranquilla e senza troppa stanchezza sulle spalle, certamente la vostra capacità di attenzione sarà notevolmente più alta.

Questo esempio serve per far capire che con i bimbi vige lo stesso principio, se proponete un gioco che richiede alta concentrazione dopo che il vostro bimbo ha passato una giornata fuori casa, probabilmente non sarà in grado di rispondere correttamente a questo stimolo e lo abbandonerà dopo pochissimo.

Quando i bimbi sono stanchi hanno bisogno di qualcosa che li faccia svagare senza sovreccitarli, quando invece sono riposati avranno bisogno di qualcosa che stimoli la loro mente dedicando il massimo della concentrazione.

Dividete quindi i giochi in due macro gruppi, quelli da destinare nei momenti di calma e riposo, magari dopo il pisolino o la mattina presto, e quelli da dedicare quando il vostro bimbo ha bisogno di svagare la mente. Ecco due esempi.

UN POSTO PER OGNI COSA, OGNI COSA AL SUO POSTO

Prendiamo in prestito questa celebre frase di Maria Montessori per affrontare un argomento che ad oggi i genitori faticano a fare proprio e cioè il fatto che se si vuole educare all’ordine bisogna mettere nelle condizioni il bambino di poter adempiere a questo compito nel modo più facile possibile.

In commercio ci sono un sacco di soluzioni diverse per organizzare i giochi, spesso si vedono questi mega cestoni con dentro una quantità interminabile e sconclusionata di giochi di ogni sorta.

Nulla di più sbagliato! I giochi vanno catalogati, differenziati e per ogni gioco bisogna trovare un posto che sia sempre quello ma soprattutto che sia accessibile.

Il bambino deve potervi accedere facilmente sia nel prendere il gioco per utilizzarlo che per poterlo poi, una volta terminato, rimettere al proprio posto.

Foto tratta dal sito diymamablog.com

PREVEDETE UN RICAMBIO DI GIOCHI

I bambini non solo non sono tutti uguali, ma sono in cambiamento costante.
Quello che interessa oggi non è detto che piaccia domani, quello che non riesco a fare oggi, non è detto che non impari a farlo domani…

Cosa significa questo? Che probabilmente il vostro bimbo non sarà interessato a tutti i nuovi giochi arrivati a Natale, ma non è detto che non lo sarà in futuro.

Va detto anche che spesso l’interesse per un gioco cala, basterà quindi eliminarlo dalla vista per qualche giorno e provare a riproporlo in seguito per capire se effettivamente l’interesse si è esaurito o se invece è rifiorito l’amore!

ELIMINATE E DONATE

I giocattoli rotti riparateli, quelli irrecuperabili smaltiteli, non c’è ragione per tenere dei giochi brutti e rotti. La cura per le cose passa per il buon esempio, abituate il vostro bambino ad avere a che fare con giochi curati e in buono stato, crescerà con l’idea che quello sia lo stato naturale delle cose e applicherà questo atteggiamento con tutto quello che lo circonda.

Donate ai bambini meno fortunati quei giochi integri ma e che non interessano al vostro bimbo, sicuramente faranno felice qualcun altro.

Se avete intenzione di avere un altro figlio allora non è necessario aspettare che questo si palesi, mettete in degli scatoloni ben protetti i giochi che un domani, tirerete nuovamente fuori per il nuovo arrivato.

Per qualsiasi spunto o chiarimento non esitate a contattarci anche sui social, Facebook e Instagram.

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