Ricordo che quando ero incinta avevo la smania di comprare tutto e subito! Con mio marito abbiamo scelto passeggino, lettino, fasciatoio (qui trovate l’articolo) ma il vero divertimento consisteva nell’acquistare libri e giochi per Donni!
Fantasticavo su come sarebbero state le nostre giornate e se un po’ di esperienza veniva dal mio lavoro come educatrice di nido, per il resto avere un neonato per casa era qualcosa di totalmente nuovo per me!
Così ho pensato di condividere con voi l’indispensabile da avere a casa per giocare e stimolare un neonato!

Prima di tutto vi consiglio un tappeto gioco, caldo o fresco, in base alla stagione.
Essendo nato ad aprile, per Donni ho optato per un tappeto in ciniglia con dei simpatici inserti con i quali interagiva tutto incuriosito.

Quando era sveglio lasciavo Donni a pancia in giù per la maggior parte del tempo così da aiutarlo ad acquisire tutte quelle nozioni utili per i suoi traguardi futuri: rotolarsi, strisciare, stare a quattro zampe, gattonare.

Dopo il tappeto in ciniglia me ne è stato regalato un’altro che sia io che Donni abbiamo amato molto poichè imbottito e ricco di stimoli visivi, eccolo!
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Assieme al tappeto indispensabile è stata la palestrina.

Ho optato per quella di Ikea, utilissima fin dai primissimi giorni di vita del bambino, i vari oggetti appesi ne catturano l’attenzione, sia per i suoni che producono sia per i colori vividi e accesi. Anche ora che Donato ha sei mesi ne siamo follemente innamorati! Sono pronta a scommettere che sarà un fedele sostegno anche quando comincerà ad assumere la posizione eretta!

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A proposito di suoni! Ciò che non può assolutamente mancare è una selezione di oggetti sonori.

Carillon, chiavi, campanelli, sonagli sono i benvenuti nella vita del neonato che, fin dai primi giorni, è capace di ruotare la testa in direzione del suono che sta ascoltando, così come verso la voce della mamma e del papà. 

Bottigliette e scatole sonore fatte in casa sono meravigliose oltre che un modo dolcissimo per dedicare del tempo al vostro bimbo, costruendogli qualcosa con il quale sicuramente si divertirà, tuttavia i primi mesi il bimbo è ancora piccino e risulta difficile per lui afferrare oggetti “ingombranti” quali scatolette o bottigliette di plastica, per quanto piccole esse possano risultare. 

Consiglio quindi di affidarvi ai sonagli in commercio, almeno per i primi mesi i quali consentono una presa facilitata per la minuscola mano del vostro bambino.
Passiamo adesso al mio argomento preferito: i libri e, in questo caso, i libri in bianco e nero.

I neonati sono attratti dal bianco, dal nero… insomma, dai contrasti! Questo perché non avendo ancora una vista ben sviluppata, riescono a percepire immagini nitide e dai colori estremamente intensi.

Ecco perchè ho scelto una giostrina un po’ “diversa” da attaccare sulla culla, Donato la ama tantissimo ed anche io devo dire! Poiché essendo leggera aveva il pregio di poter essere attaccata ovunque, altre volte invece la tenevo in mano facendola ruotare.

Nella valigetta “Baby Shapes“, in dotazione con la giostrina, troverete un set di figure in bianco e nero che dovrete montare e appendere sopra la culla, in oltre troverete tanti libricini da mostrare al vostro bimbo con lo stesso principio dei colori-contrasto.

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Sempre sull’argomento bianco e nero vi consiglio il libro “Gatto nero, gatta bianca” e Il libro a fisarmonica Black and White anche questi fatti di immagini semplici e contrasti.

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Restando sempre in ambito libri vi consiglio di prenderne anche di sonori, come gli Usborne, oppure quelli onomatopeici, nei quali sarete voi stesse a riprodurre i suoni delle immagini (la macchina, la mucca, le onde del mare…) questo renderà piacevole la lettura sia per voi che per il vostro bimbo!

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Altro utilissimo gioco da proporre fin dalla nascita è quello con i foulard!

Di solito come sottofondo musicale io utilizzo il cd “Babasettete” e sia io che Donni ci lasciamo ispirare… Passiamo dal gioco del cucù alle carezze, da impacchettamenti vari a teli che scivolano leggeri fra le manine.

Una bella alternativa è utilizzare l’involucro delle uova di Pasqua o dei Panettoni, visto che siamo quasi vicini al Natale!

Ultimo (ma non meno importante) il gioco per eccellenza, quello più dinamico, interattivo, appagante, divertente… VOI STESSE!

Avete mai provato a fare delle linguacce molto evidenti ai vostri bimbi fin dai loro primi giorni di vita? No? Forza e coraggio, cimentatevi ora! Non vi svelo la sorpresa della risposta che riscontrerete nei vostri bimbi perchè non voglio rovinarvi l’epilogo ma sono certa che ne resterete entusiaste!

Un abbraccio

Rossella

 

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