ASILO NIDO – 5 consigli per affrontarlo nel modo giusto

Tra esattamente 3 giorni inserirò Tommaso al nido, sembrava così lontano questo momento ed ora eccoci qui.

Non penso che si possa arrivare mai completamente preparati ad un inserimento poichè i risvolti emotivi sono tanti e per la maggior parte imprevedibili, tuttavia sono convinta che ci siano dei piccoli trucchetti in grado di accompagnare ed agevolare l’ingresso al nido vostro e dei vostri piccoli.

Ecco di seguito i miei consigli. COMINCIAMO!

 

  1. IL GIOCO A TERRA
    Al nido i bimbi stanno raramente in seggioloni e sdraiette, è più facile che vengano proposte loro attività a terra, poggiati su dei tappeti morbidi contornati e sorretti da cuscini. Il mio consiglio è quindi quello di cominciare dal gioco. Quando siete a casa e volete intrattenerli con qualche giochino, dimenticate sdraio e seggioloni adagiando i vostri bimbi direttamente a terra. Circondateli con dei cuscini e proponetegli un gioco per volta, in modo da non iperstimolarli e permettergli di concentrarsi meglio sul gioco che hanno di fronte.
  2. GLI ORARI
    Se ne avete la possibilità chiedete alle future educatrici del vostro bimbo come avverrà la scansione oraria della giornata (a che ora mangiano, dormono, giocano, cantano) e provate a sintonizzarvi con le stesse tempistiche.
    Noi ad esempio abbiamo cominciato con la nanna del mattino e del primo pomeriggio, poi con la pappa ed ora con le canzoncine al mattino prima del riposino.
  3. ABITUATELI AD ATTENDERE
    Una delle cose che scompensa di più i bimbi non appena arrivano al nido è la condivisione. Dover condividere con i propri coetanei, giochi, spazi ed attenzione è una cosa che li destabilizza non poco. Per agevolarli nell’accettazione di questo aspetto il mio consiglio è di dilatare i tempi proprio là dove loro sono più insistenti. Un esempio efficace potrebbe essere quello della pappa, metteteli a tavola quando manca poco a che sia pronto, spiegategli quello che state facendo e spiegategli che a breve, non appena finito di versare la pappa nel piatto potranno cominciare a mangiare, tra un cucchiaino e l’altro fate passare qualche secondo.
  4. IL DOU-DOU
    Il Dou Dou è una piccola pezzetta (o pupazzetto) che funge un po’ da “coperta di Linus”. Portare al nido oggetti di casa, pregni del vostro odore aiuterà il vostro piccolo a non sentirsi completamente smarrito, sarà come avere un fil rouge che lo lega ai suoi luoghi e affetti quando è al nido.

 

  1. LA NANNA
    Ecco il punto dolente, il più difficile e sicuramente quello che lascia più strascichi. Al nido i bimbi sono tanti e non c’è un’educatrice per ogni bimbo, quando andranno a nanna perciò non sarà possibile farli addormentare in braccio perchè ciò significherebbe privilegiare un bimbo a discapito degli altri. Il mio consiglio è quindi quello di abituarli piano piano ad addormentarsi nel loro lettino (o culla). Non significa che dovete lasciarli nel lettino e andarvene, anzi! Serviranno tante coccole, ninnananne e carezzine… ma questa autonomia permetterà loro di arrivare al nido e poter attuare lo stesso meccanismo di addormentamento che usano a casa e sentirsi quindi un pochino più a proprio agio.

Sia che decidiate di attuarli tutti sia che ne scegliate soltanto alcuni, questi consigli vi aiuteranno sicuramente ma la verità è che i bimbi sono molto più adattabili di noi adulti. Spesso e volentieri siamo noi che facciamo fatica all’idea di lasciarli andare, quindi non abbiate timore perchè anche se deciderete di buttare al vento questi consigli e fare di testa vostra, in un modo o nell’altro i vostri bimbi vi stupiranno!

Un abbraccio

Sara

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