PERCHE’ NON SONO SOCIAL

PERCHE’ NON SONO SOCIAL?

Ho provato ad esserlo, giuro! Ma non ci sono riuscita e ancora adesso ai social riservo solo una piccola fetta della mia vita.

Quando è nato Donni ho pubblicato qualche foto di ciò che facevamo insieme e qualche video sul mio canale youtube. La ritenevo una cosa utile per chi, come me, si trovava ad essere neomamma. Nei giorni a seguire la gente si è così affezionata a noi tanto da scrivermi spesso, in privato, per sapere cosa facevamo, leggevamo o anche solo per sapere come mai non stessi più pubblicando foto o video. Tutto lecito e giusto ma a un certo punto ho iniziato a chiedermi quale fosse LA MIA LINEA DI CONFINE tra la vita privata e la vita che diventata sempre di più social.

Ho fatto quindi una scelta e adesso pubblico solo qualcosa che continuo a ritenere possa essere utile, come un libro per la lettura serale, o foto a cui mi sento particolarmente legata. Il resto lo riservo alla mia famiglia, alle chat con i nonni o con gli amici, ovvero le persone realmente presenti nella mia vita.

La verità è che il mondo blogger, che è spopolato negli ultimi tempi, a me fa molto riflettere. C’è gente che si improvvisa, ci sono mamme che dispensano consigli sulla vita, sui prodotti da usare, su cosa comprare. Mamme che pubblicano stories su instagram incentrate sulla vita dei propri figli, condividendo con il pubblico, che non conosce, attimi anche intimi come il pianto del proprio bambino.

Più diventiamo social più è giusto porsi delle domande. Con Cristina condivido il blog, l’amicizia ma anche la lontananza. Quando siamo andate in vacanza insieme, ci siamo ritrovate un pomeriggio nell’appartamento preso in affitto, da sole, con i nani a nanna, a chiacchierare.

Parlando del mondo delle blogger abbiamo ironizzato pensando a come sarebbe stata la nostra vacanza da vere blogger.

Avremmo dovuto fotografare un angolo della casa particolarmente bello, e riservare l’home touring alle storie di instagram. Avremmo dovuto fotografare la colazione a casa o al bar, l’uscita in città o al mare, poi avremmo dovuto postare una bella foto (magari insieme) di noi due con i bimbi al mare e via dicendo. Avremmo dovuto quindi, postare e condividere di continuo magari perdendo di vista la possibilità che quel piccolo viaggio ci stava dando ovvero condividere del tempo insieme dopo mesi.

Ho un blog a cui tengo tanto, e anche io sono interessata alle visualizzazioni, alla pubblicità, ai premi (eh sì perché abbiamo partecipato al concorso di Fattoremamma “Mamma che blog”), solo che non so se sono pronta a battagliare solo a colpi di like in questo mondo.

Seguo tante blogger o semplici mamme che stimo, apprezzo e il cui giudizio mi INFLUENZA, visto che è questo il termine che va molto di moda adesso.

Mi chiedo se siamo più attenti a comunicare piuttosto che al contenuto che vogliamo comunicare. Ci fa davvero star bene condividere proprio tutto con un tutti?

Un abbraccio Rossella!

 

 

2 comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *