SVEZZAMENTO E DINTORNI: prodotti pappa, allattamento & more

Quando circa un anno fa abbiamo iniziato la fase dello svezzamento, siamo partiti carichi di energie e altrettanti dubbi. Energie perché volevamo fortemente voltare la pagina dei pasti di solo latte dal momento che abbiamo dovuto lottare per ogni singola poppata di Andrea; dubbi perché non sapevamo da dove iniziare e la tabellina di marcia della pediatra ci è sembrata la mappa per trovare il tesoro di Capitan Uncino.

Mille pozioni magiche con farine, verdure, liofilizzati e frutti da dover dosare come un piccolo alchimista. Vi dirò, ad oggi non rispetterei rigorosamente quanto prescritto dalla pediatra piuttosto seguirei di più il mio istinto di mamma ma si sa, il primo figlio è anche inesperienza e tanti errori fatti col cuore.

Quello che oggi voglio raccontarvi sono i prodotti utilizzati per lo svezzamento e non solo. Il mio è solo un parere di mamma che ha cercato di assecondare il più possibile le esigenze del proprio bambino in fatto di biberon, ciucci e set pappa.

CIUCCI

Andrea è sempre stato molto legato al ciuccio. L’ha utilizzato come calmante, come gioco e come valvola di sfogo nella fase di atroce prurito gengivale. Oggi il suo rapporto con il ciuccio è molto cambiato e grazie al libro suggerito da Rossella “Ciuccio” abbiamo deciso di concedergli uno spazio in culla, all’interno del taschino di un peluche, in modo che ogni notte lo trova lì, in caso di bisogno, e ogni mattina lo saluta riponendolo nell’apposito spazio. Inizialmente abbiamo utilizzato i ciucci Avent presi in eredità dalla Neonatologia dell’ospedale. Ho trovato molto utile l’illuminazione notturna del cerchietto per cui in caso di pianto improvviso non abbiamo mai fatto troppa fatica a cercare il ciuccio per calmare il suo pianto nel cuore della notte. Ho trovato altrettanto utile il tappino trasparente che permetteva di proteggere la parte in silicone in caso di non utilizzo. Successivamente Andrea ha trovato sempre più interessanti i ciucci anatomici per cui abbiamo adottato la marca Suavinex che, tra l’altro, apprezzo molto per il design dei prodotti; unica pecca è la mancanza del tappino protettivo in caso di non utilizzo.

BIBERON

Il suo primo biberon è stato il Natural Avent che ho trovato fondamentale nella fase di allattamento iniziale; in questa prima fase ho anche provato altre marche ma con pessimi risultati ovvero Chicco, Nubi e Nuk. Quando è diventato necessario cambiar tettarella, mi sono fatta tentare dai giudizi positivi di altre mamme sulla marca Mam e, in effetti, una volta provati, non sono più tornata indietro. Di questa marca ho sempre apprezzato il design estetico e funzionale che permette la sterilizzazione in microonde (utile se si è fuori casa) e soprattutto un lavaggio perfetto del biberon sotto acqua corrente, potendolo scomporre in ogni sua parte, una procedura fondamentale quando si inizia ad inserire il biscottino all’interno della poppata. Mossa dall’entusiasmo, ho provato ad acquistare anche i ciucci Mam ma con pessimi risultati dal momento che Andrea ha continuato a preferire la forma anatomica della Suavinex.

PRIME POSATE

Il suo primo vero approccio al cucchiaio è stato con il classico omogeneizzato e con la frutta fresca grattugiata; abbiamo acquistato per l’occasione il cucchiaino in silicone della Chicco che ho trovato perfetto dal momento che temevo di provocargli dolore alle gengive. Più che mangiare la frutta, infatti, ha ciucciato il cucchiaio e per creare confidenza con questo nuovo “giocattolo” ho lasciato che giocasse anche dopo il momento frutta. Non ho trovato per niente utile il cucchiaino Chicco con l’impugnatura ergonomica. Con l’arrivo delle prime pappe abbiamo acquistato il set di doppi cucchiai della Mam perché il cucchiaio in silicone della Chicco non era adatto a contenere le varie minestrine; li ho trovati perfetti per questo passaggio sia perché hanno un utile indicatore di temperatura della pappa (cambiano colore in caso di pappa bollente) sia perché sono venduti insieme all’apposito contenitore che permette, quindi un facile trasporto ed una buona conservazione. Certo che, dopo vari lavaggi e come ogni cosa mordicchiata dai primi dentini, è iniziata la loro usura. A questo punto, piuttosto che acquistare altri set, ho preferito seguire il mio istinto e passare direttamente al cucchiaio di acciaio così come alla forchetta di acciaio per i primi cibi solidi.

SET PAPPA

Per quanto riguarda i piattini, abbiamo iniziato con il set pappa Thun ricevuto in regalo alla nascita di Andrea. La mia impressione è alquanto indifferente; l’ho utilizzato perché c’era ma non mi è sembrato di fondamentale importanza anche perché con i lavaggi in lavastoviglie ha iniziato a perdere un po’ in brillantezza. Impressione negativa per il piatto termico Nuby venduto con il relativo (non ottimo) cucchiaio. Lo spazio per la pappa non permette i vari mescolamenti di creme e brodo, essenziali nella prima fase, e poi non ho trovato funzionale la ventosa che consente la perfetta aderenza del piatto sulla superficie utilizzata (seggiolone o tavolo). Ho trovato, invece, molto utile il set pappa Avent composto da due piattini fondi con base gommata, che frena sulla superficie di appoggio senza effetto ventosa, e il piatto piano suddiviso in vari scomparti su cui porre i primi pezzettini di cibo ed eventualmente il contorno (per me fondamentale dal momento che Andrea pretende a fine pasto la sua razione di prosciutto cotto o di formaggio). Nonostante i vari lavaggi in lavastoviglie, il set non ha perso di lucentezza.

PRIMI BICCHIERI

Sul fronte beverage non siamo ancora riusciti a fare il passaggio con il bicchiere ma siamo ancora molto legati al biberon trainer della Mam con i manici che aiutano la presa autonoma. Non ho avuto una buona impressione della tazza con valvola Avent dal momento che perde liquido sia in borsa che con l’utilizzo autonomo del bambino.

Spero che questo articolo vi sia stato utile per farvi un’idea. Certo che le esperienze sono diverse e quindi le recensioni possono essere altrettanto differenti. Prendete tutto con le pinze, una verità voglio dirvela: come me acquisterete tanti prodotti cercando di puntare sempre al meglio ma spesso siamo noi genitori a lasciarci influenzare dalle mode del momento, enfatizzando rischi e paure quando invece i bambini hanno pochissime esigenze e soprattutto non troppo sofisticate. Un po’ come accade per i giochi…una ciotolina in plastica e un cucchiaino, regalano sempre 15 minuti di divertimento lasciando in un angolino i giochi più in voga del momento 😉

Un abbraccio, Cristina

 

Post scritto in seguito di un test di prodotto per l’azienda Philips Avent, relativo a:
–  biberon Avent
– set pappa Avent
– biberon con valvola Avent

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