A.A.A. CERCASI TEMPO, POSSIBILMENTE DI QUALITA’!

È da tempo che non scrivo su Briciole forse perché è proprio il tempo a mancarmi.

Sono tornata a lavorare e questo significa… Sveglia presto, colazione nostra e di Donni, vestiti, esci, corri a prendere il treno e poi ancora corri a prendere il treno, casa… solo qui il tempo sembra fermarsi un attimo.

C’è un autore che parla dell’ ORA DEL PAVIMENTO ovvero il tempo di QUALITÀ che noi genitori dovremmo trascorrere tutti i giorni con i bimbi, seguendo le loro richieste e mettendoci al loro livello.

Questo non presuppone un tempo lungo…una mamma non è solo una mamma e quando si torna a casa ci sono tutte quelle azioni quotidiane da compiere come mettere la lavatrice, cucinare, sistemare.

Ma il tempo che dobbiamo trovare da passare con i nostri figli è un dono che dobbiamo fare a noi stessi e a loro, a cui chiediamo tante cose, anche se non esplicitamente. Pensiamo a quando ci aspettiamo che non piangano quando andiamo via, che non facciamo capricci per vestirsi o per mangiare, che si comportino bene a scuola piuttosto che a casa o per andare a nanna.

Tornando a lavoro ho ben compreso quel tempo di qualità di cui ho sempre parlato ai genitori del nido in questi anni. A volte basta un’ora, a volte bisogna scendere a compromessi e dire loro che giochiamo solo un po’ perché poi abbiamo altre cose da fare, altre volte queste cose non dobbiamo proprio farle o chiedere ai nostri figli di aiutarci anche se così facendo impieghiamo più tempo.

Sicuramente sto imparando a essere più risoluta, a eliminare il superfluo e questo comprende anche i social che molti spesso ci mostrano solo il superfluo e di quel superfluo io sono un po’ stanca, a ottimizzare il tempo e a volte semplicemente a godercelo.

E quello che più amo in questo periodo è andare al parco con il mio bambino, godere del sole e delle margherite da raccogliere e non pensare al porta biancheria che urla Pietà!

Ma intendiamoci non è tutto oro quello che luccica e se cerco di godere del tempo, la frase che ripeto più volte al giorno, con buona pace di mio marito, e’: “ho ottocento cose da fare!”

Trovare il tempo per farle è la vera sfida!

In bocca al lupo mamme lavoratrici!

Un abbraccio Rossella

P.S.: Se avete voglia di godere e riflettere del tempo vi consiglio il libro per bambini “Aspetta”. Una volta letto, il semplice tragitto casa – scuola non vi sembrerà più lo stesso!

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