10 GIOCHI D’ ACQUA

“L’estate sta al mare come il mare sta all’estate”. Esattamente questo pensavo da bambina!
Andare in spiaggia significava bagni a volontà, portare secchiello e paletta per giocare con i granchi, visto che da noi ci sono scogli e non sabbia, e soprattutto rincorrersi con il Liquidator, una cosa molto anni 90!
Da quando mi sono trasferita in Lombardia ho capito che, a meno che non si abbia la piscina, i giochi d’acqua sono la carta vincente per far divertire i bambini. Ciò che vi servirà è solo una bacinella!
Prima di illustrarvi i giochi ho un suggerimento importante da darvi: organizzare bene l’attività.
Potete allestirla prima, e in questo caso i bimbi la vivranno come una sorpresa; oppure far trovar loro gli oggetti con cui giocare in un contenitore, trasformando questo in una borsa magica, da cui far uscire l’occorrente volta per volta. Questo darà loro modo di gustare pienamente il gioco; potete giocare a cercare le cose organizzando una caccia al tesoro oppure legare l’attività ad una storia.

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Ecco, allora, 10 giochi per impegnare i bambini in maniera divertente:
1- Sapone. I bambini adorano la sensazione della schiuma sulla pelle e per produrne tanta dovranno agitare le mani nell’acqua, sempre più velocemente! L’unica accortezza è quella di scegliere un sapone che non bruci, nel caso in cui dovesse finire accidentalmente negli occhi!
2- Bambolotti. Il gioco simbolico è ormai un cult da generazioni e questa idea non è altro che un arricchimento dello stesso. Offrite ai bimbi dei bambolotti e delle spugnette, loro giocheranno a lavarli e coccolarli, oltre a farli tuffare fragorosamente nell’acqua!
3- Giochi come Lego, macchinine, ecc. Questo, come gli altri giochi, l’ho sperimentato come educatrice. Durante l’anno, spesso, rinfreschiamo i giochi che, soprattutto per i piccoli, passano prima dalla bocca che dalle mani, e, se in inverno ci pensiamo noi, in estate ci facciamo aiutare dai bimbi! Vi basterà, quindi, proporre questa idea come gioco, e, nel contempo, vedrete che i bimbi si cimenteranno in costruzioni “marine” che sfideranno l’acqua.

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4- Pozza dei dinosauri. Quest’idea l’ha realizzata Ornella Sprizzi, titolare del brand Mammamatta e che seguo appassionatamente su tutti i social. Dovete aggiungere alla bacinella di acqua del colorante alimentare in polvere (quello liquido lascerebbe un po’ di colore addosso ai vostri bimbi ma se lo avete in casa potete tranquillamente usarlo) e i dinosauri. Creando un po’ di habitat intorno, come ha fatto Ornella, per i dinosauri sarà come rivivere l’antico splendore.
5- Barchette. Con o senza colorante azzurro, potete giocare a costruire delle barchette di carta, magari usando della carta colorata. Soffiando, le barchette si muoveranno nell’acqua, e ciò da una parte potrebbe dar luogo a una gara, dall’altra aiuterà il vostro bimbo ad acquisire un’abilità come quella del soffiare, che non è per nulla scontata.
6- Travasi. L’idea è di dare ai bambini contenitori di diverse dimensioni, imbuti o bicchieri, e tutto ciò che avete in casa! I bimbi si divertiranno a riempire e svuotare i vari contenitori.
7- Innaffiatoi. I bimbi sono sempre molto attratti da questo tipo di oggetto. Una variante molto carina al semplice gioco dei travasi è quello di riempire la bacinella di alcuni grandi fiori ritagliandoli da fogli di plastica, di carta stagnola, sughero e cartone. Giocando a innaffiarli verranno fuori sonorità diverse che divertiranno i bambini. Quest’idea, come molte altre, la potete trovare nel libro “Suoni d’acqua”, scritto da Arianna Sedioli, pedagogista musicale. Se non avete imbuti, basterà applicare ad un bicchiere di carta tanti forellini, anche di diversa dimensione.
8- Pesca magnetica. Vi basterà legare una calamita a una cannuccia e immergere nell’acqua dei tappi di latta. I bambini si divertiranno a pescarli. Potete anche inserire in ogni tappo il disegno di un pesce colorato o di un oggetto, oppure attaccarci un adesivo. Inoltre, se vorrete rendere la pesca ancora più veritiera, in commercio c’è un gioco chiamato … in cui ci sono due canne da pesca e dei pesciolini, ma, ahimè, il mare è finto, costituito solo da pareti che lo raffigurano. Se userete l’acqua, magari anche colorata, il gioco sarà molto più divertente!
9- Percorso acquatico. Potete realizzare un percorso con diverse bacinelle piene d’acqua, inserendo in ognuna degli elementi diversi come fiori, tappi, ovatta, insomma tutto quello che vi viene in mente e avete in casa! I bambini saranno attratti dallo sperimentare, con i piedi, tante sensazioni tattili e visive differenti.
10- Lettura con l’acqua. Se avete voglia di leggere anche in estate, questo gioco fa al caso vostro. Vi propongo, infatti, due libri che potrete animare con l’ausilio dell’acqua.
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“Il fatto è” è la storia di una paperetta che di fare il bagnetto proprio non ne vuole sapere. La mamma, allora, chiama a raccolta alcuni animali per convincerla a fare il bagnetto, quando, a un certo punto, arriva il lupo e tutti gli animali, per scappare, finiscono in acqua. Tutti tranne la paperella, che affronta il lupo e, dopo essere rimasta sola, decide di farsi un bel bagnetto. Posando una bacinella al di sotto di una sedia potete giocare ad animare la storia, interscambiando anche gli animali, fino a farli tuffare tutti nell’acqua.
“Blub blub blub” è la storia di un bimbo che è al mare con il papà; improvvisamente, insieme a vari animali marini, diventano parte di una torre altissima, che, a un certo punto, perde poi l’equilibrio e tutti finiscono nell’acqua. La parte divertente di questa storia è produrre il verso “blub blub blub”. Potete aiutarvi immergendo una cannuccia nell’acqua e soffiandoci dentro, più o meno forte, a seconda dell’animale in questione.

Divertimento assicurato!
Buona estate a tutti…un abbraccio Rossella

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